mercoledì 11 agosto 2010

Cambiamento sì.

L'idea è sempre quella di rivoluzionare la vita partendo dagli armadi. Bene, non ce la faremo [quasi] mai.
Proprio in questi giorni ho capito il motivo di questa oscura Legge di Murphy che grava sul genere femminile: da qualche anno ormai vivo in una casa nuova e il trasloco era stato immediato e rapido tanto da non essere mai riuscita ai tempi ad eliminare e sistemare tutto ciò che volevo.
Saranno ormai 4 anni. Tanti. E in 4 anni non sei mai riuscita a mettere in ordine i cartoni e le cose vecchie? No, non ci son mai riuscita come volevo io.

L'imperativo di ogni paio di mesi era sempre Gio prendi e riordina la camera, butta via tutto, ma volente e stra volente non ho mai svuotato tutto tutto. Ho quel maglioncino che mi ha regalato quella persona in un momento particolare, quello che devo lavarlo e darlo alla mia cuginetta, però aspetta... si sa mai che me lo rimetto st'inverno.. ZERO. Non l'avrei riesso mai più!
Quel maglione era in un sacchetto da 2 anni! Bellissimo, ma lì così senza utilità.

La mia illuminazione non è nulla di nuovo forse, ma per me è stato un attimo molto speciale.

Ho capito insomma che i cambiamenti veri arrivano da soli. Come quando una donna va dal parrucchiere e si dice che se cambia taglio e colore vuol dire che vuole cambiare vita: balle! Più lo si fa, più ci si trova insoddisfatti per una tonalità troppo forte o un taglio troppo poco simile a quello idealizzato.

Questo è un periodo di forte cambiamento per me, cambiamenti positivi che mi richiedono leggerezza di spirito, seguita da quella fisica. Ho proprio il bisogno di svuotare i ripiani dei miei 3 armadi, eliminare cose rotte, in disuso e che non funzionano più: generano energie negative. [non so chi di voi ci rede, ma io sì]
Aprire l'armadio e sentirlo leggero è un dato di fatto. Appunti di statistica dell'università che tanto di statistica non mi servirà niente più se non qualche formula riportata su un unico foglio. Scarpe che forse metterò per andare a correre, o in montagna... via tutto. Non le metterò mai più sono tutte rovinate!

Attenzione però, questo per me non è significato buttare via tutto indistintamente. Le cose costano e non bisogna sprecare. Sono sempre stata poco d'accordo con gli atteggiamenti poco conservatori di alcune persone che mi stanno vicino e che non si interessano degli oggetti che possiedono. Gli oggetti sono estensioni dell nostra personalità e non va bene esagerare nel tenerli come nell'eliminare tutto! Patologico è, in entrambi i casi.

Lo sapete da dove ho iniziato? La scrivania.
E' la più semplice perchè blocchi e blocchetti con appunti vecchi creano confusione e se per esempio si hanno dei numeri scritti o indirizzi mail da tenere si possono salvare sul cellulare o in una rubrica ed eliminare il foglio. Uguale per delle frasi che magari sento e che mi piacciono: tutte su un foglio unico e così ho detto stop ai post-it ovunque. Le penne. Le bic secche e vecchie anche se danno parvenze di ripartire non lo rifaranno e se lo rifaranno non sarà mai integramente!

Gli evidenziatori scarichi sono da buttare perchè se si vogliono trovare i concetti in un testo devono essere evidenzati bene e non risottolineati 7 volte. Toglie l'attenzione.
Ho comprato un porta-biglitti-da-visita abbastanza capiente per ordinare tutte le info su ristoranti e locali all'inizio e dal fondo persone e negozi, così sono più semplici da reperire.
Un salvadanaio per tutte le monetine che si trovano nelle tasche delle borsette è una delle cose più "geniali" per non disperdere i soldi ovunque capiti. Facciamo che la apriamo ogni anno, ogni 28 agosto per esempio, e con parte di quei soldi meritato regalino ;)

Adesso ho deciso che, nell'interesse dell folla, aggiorno i miei passi, step by step.
Provateci anche voi!

Ciaoooooooooooo!!

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