venerdì 20 agosto 2010

Mi spiego da consumatrice consapevole.

Eccomi, ciao!
Volevo introdurmi un po' e dire che io voglio le cose giuste. Da poco ho deciso di giocare il ruolo della consumatrice consapevole e credo questa sia una delle scelte più soddisfacente che io abbia mai fatto. Piano piano mi interrogo su quello che compro, soprattutto però su quello che mangio.

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei non è una boiata. Intendo: ciò che noi inseriamo nel nostro corpo è fondamentale per l'equilibrio psico-fisico e da quando l'ho capito nessuno mi ferma più. Se poi ci mettiamo anche la vena etica il gioco è fatto.
Da qualche mese ho fatto una cosa che non dovevo fare, come guardare un sito dove dei geni riportano dei video shock sul maltrattamento degli animali. Sapete che dietro al latte delle marche più comunemente consumate ci sono mucche senza spazio vitale, obbligate a essere munte il triplo della loro capacità, questo crea infezioni alle mammelle, gli vengono dati antibiotici per curarle e noi beviamo latte infetto da medicinali? Possono così dire "mio nonno ha sempre bevuto latte appena munto e sta benone" certo ma tuo nonno aveva le mucche che pascolavano all'aria, libere, mangiavano fieno del campo e ogm poteva essere il loro soprannome.

Sapete che questo funziona anche per tuti gli altri animali? Nessuno escluso.

Non sono vegana e forse mai lo diventerò, non mi serve. Le scelte radicali le rispetto, ma qui credo il problema sia ben altro. Non mi raccontate le balle che l'uomo è cacciatore e che è il ciclo di vita degli esseri viventi di mangiare il più debole perchè non ho mai visto nessun leone catturare milioni di gazzelle e obbligarle a prostituirsi per lui. E poi ucciderle.

Sono promotrice sana dell'agricoltura biologica, ma non quella commerciale. Quella vera. Quella che non serve avere le arance perfettamente tonde e lucide se per averle mi hai messo mille erbicidi. Quella che le uova arrivano da pochi giorni dal contadino. Il pollo ha visto l'aria non solo una volta nella sua vita e i frutti di bosco non si comprano a febbraio.

Questo è un invito a informarvi nella vostra zona sulle aziende agricole e sui mercatini degli agricoltori. Quando abitavo a Parma, il comune aveva promosso un'iniziativa interessante: ogni sabato mattina in una piazzetta in centro si radunavano alcuni produttori che vendevano i loro prodotti di stagione e a prezzi diretti produzione-consumo. Morale? Non mi dimenticherò mai una mattina di aver speso 2,60 euro per sei patate, due mazzi di rucola, un ceppo d'aglio, tre cipollotti, sei zucchine con fiore e quattro pomodori perini.

I comuni dovrebbero pensarci.


A presto con le mie news sane. :)
Un bacio a tutti!

lunedì 16 agosto 2010

L'INVAIATURA

Nel mondo dell'agronomia si intende per INVAIATURA la fase in cui il frutto di una pianta cambia colore segnalando una maturazione della pianta.

Parlando di vini questo corrisponde al viraggio del colore degli acini di uva da verde alle varie cromature a seconda del vitigno: se le uve sono nere la tonalità si assesta su tinte tra il rosso e il nero per opera degli antociani, se le uve sono bianche le tonalità saranno sul giallo grazie ai carotenoidi.

Per raccogliere un' uva è fondamentale determinare la quantità di zuccheri presente negli acini e la quantità degli acidi organici. Infati durante l'invaiatura avviene prima il passaggio degli zuccheri dal'albero all'acino e un accumulo degli acidi organici e successivamente un abbassamento del livello degli acidi. Uve colte poco mature infatti saranno più ricche di acidi!
Per questo in base alla tipologia di vino che si vuole ottenere e alla destinazione delle uve si raccolgono gli acini in momenti diversi!

sabato 14 agosto 2010

Fiera del Peperoncino 8-12 settembre - Diamante

IL PEPERONCINO FESTIVAL
Dall'8 al 12 settembre


Per gli stimatori di Sua Maestà il Peperoncino, un evento che mi suona di nuovo.
Location meravigliosa. Ci son stata una sera e profuma magia. A
Diamante, una città piccolina in provinia di Cosenza, Calabria.


non l'avevo mai sentito!
Per chi abita al nord è un po' scomodo andarci solo per un weekend, l'ideale sarebbe un treno notte del giovedì sera o un atterraggio all'aeroporto di Lamezia Terme. Trenitalia offre un prezzo vantaggioso per chi decide di parteciparvi e mette a disposizione un servizio navetta dalla stazione ferroviaria di Paola per raggiungere il luogo. Ci sono offerte fino a 19 euro se si prenota almeno un mese prima! Cavolo a saperlo..

In cosa consiste? E' un evento gastronomico in onore di uno dei simboli culinari della Calabria. Lo si trova in tutte le salse, oltre 500 varietà presentate, ricette, cabaret, cinema, letteratura, medicina. Fuochi d'artificio e campionato di assaggiatori di peperoncino. ahhhh! Questa dev'essere bella! Tutto si svolge per le strade all'aperto, sul lungomare nel centro storico e sul lungofiume.

Gratis e senza biglietto d'igresso!

Chi dovesse essere in zona e ci andrà, mi dia informazioni!
Sembra simpatico!



Un saluto picànto, come l'Auricchio ;)


Sito dell'Accademia Italiana del Peperoncino
http://www.peperoncino.org/

Orari treni e navette dalla stazione di Paola
http://www.trenitalia.com/cms-file/allegati/trenitalia/promozioni_offerte/orari_navetta_Diamante.pdf

Qualche info su Diamante
http://www.vividiamante.com/

mercoledì 11 agosto 2010

Cambiamento sì 2.

Ebay è un amico (in)fedele. Continua la saga del cambiamento e assume sembianze virtuali.


Anche se gli sviluppatori fanno fare la fame per le tasse di commissione di vendita, potrebbe diventare un passatempo simpatico per non buttare via le proprie cose e venderle ad altri guadagnando qualcosina di simbolico e promuovendo l'uso e il riso degli oggetti, anche in modo creativo.
Ho già venduto due paia di allstar un po' consumate, effetto fashion ;) ihih, un top rosa a fiori, un porta cd in legno, un vestitino di intimissimi da notte e ancora altre cosine. Certo il mio portafoglio non ringrazia chissà che, ma sono a posto con la coscienza degli oggetti che almeno sono utili a qualcosa. [la famosissima coscienza degli oggetti..]



La seconda fase di cambiamento è nella zona bigiotteria pechè un sacco di braccialettini e collane io non me li metto più. Un po' sono regali che non piacciono, un po' cambiano i gusti e quindi ho un cassetto più uno scatolone pieno di collane e bracciali che io non metto più e mi vien la rabbia perchè sono troppo carini.

Questa è la collana di perle viola che sto vendendo a 9,90 su ebay + spese di spedizione da aggiungere. E' lunghissima, ma in questa foto l'ho attorcigliata così che si potesse capire che si può manipolare in più modi: lunga lunga, doppio giro, con nodo, etc.. Sinceramente per quello che è stata pagata in negozio [ladrata, ma mia mamma è abile a farsi abbindolare...] 10 euro sono pochi, ma cosa la tengo qui a fare? E' un modello particolarmente bello, ma non la metterei più. Allora cerco qualcuno che la vuole! Semplice!

Nonostante quello che possa sembrare Ebay è facile da capire e nonostante io non sia una grande navigatrice del sito posso consigliarvi qualche step. La home page si raggiunge digitando www.ebay.it e appare subito la schermata principale dove da poco puoi decidere se mettere gli annunci su ebay classico (l'originale, più controllato, ma con le spese di inserzione) opure ebay annunci dove chiunque può inserire un annunio di qualsiasi prezzo senza pagare le tasse ad ebay.

Il concetto che sta sotto Ebay è tu puoi vendere ciò che vuoi, ma se l'inserzione va a buon fine mi devi un tot in base a quanto hai guadagnato tu. Da qui derivano tutti gli stratagemmi pern vendere gli oggetti apparentemente a 9,90 euro con spedizioni da 18 euro [???] manco dovesse andare in Zimbawe sud.

Cliccherei quindi su ebay classico e tutto ciò che bisogna fare è seguire le indicazioni come accedi, crea profilo, avere una carta prepagata [come la postepay è comodissima] e tanta tanta pazienza per registrarsi nei vary paypal e password varie per la sicurezza dele transazioni. C'è comunque un'area del sito dove spiega passo passo cosa deve fare un nuovo utente, io molte informazioni le ho trovate lì [sempre con molta pazienza].

Una volta che si decide che oggetto vendere puoi mettere online fino a 12 foto di cui solo la prima è gratis, descrivere l'oggetto, ientificarlo in una categoria. Puoi vendere e comprare e ad ogni transazione eseguita ricevi e lasci un feedback che qualifica la tua qualità di acquirente o venditore, molto utile anche se molta gente per una piccola incomprensione ti da un puteggio negativo apposta dopo aver ricevuto il pagamento [coglionazzi].

Nota negativa? Crea dipendenza. Mia mamma aveva paura che le vendessi la casa :)

Provate gente, provate!

Cambiamento sì.

L'idea è sempre quella di rivoluzionare la vita partendo dagli armadi. Bene, non ce la faremo [quasi] mai.
Proprio in questi giorni ho capito il motivo di questa oscura Legge di Murphy che grava sul genere femminile: da qualche anno ormai vivo in una casa nuova e il trasloco era stato immediato e rapido tanto da non essere mai riuscita ai tempi ad eliminare e sistemare tutto ciò che volevo.
Saranno ormai 4 anni. Tanti. E in 4 anni non sei mai riuscita a mettere in ordine i cartoni e le cose vecchie? No, non ci son mai riuscita come volevo io.

L'imperativo di ogni paio di mesi era sempre Gio prendi e riordina la camera, butta via tutto, ma volente e stra volente non ho mai svuotato tutto tutto. Ho quel maglioncino che mi ha regalato quella persona in un momento particolare, quello che devo lavarlo e darlo alla mia cuginetta, però aspetta... si sa mai che me lo rimetto st'inverno.. ZERO. Non l'avrei riesso mai più!
Quel maglione era in un sacchetto da 2 anni! Bellissimo, ma lì così senza utilità.

La mia illuminazione non è nulla di nuovo forse, ma per me è stato un attimo molto speciale.

Ho capito insomma che i cambiamenti veri arrivano da soli. Come quando una donna va dal parrucchiere e si dice che se cambia taglio e colore vuol dire che vuole cambiare vita: balle! Più lo si fa, più ci si trova insoddisfatti per una tonalità troppo forte o un taglio troppo poco simile a quello idealizzato.

Questo è un periodo di forte cambiamento per me, cambiamenti positivi che mi richiedono leggerezza di spirito, seguita da quella fisica. Ho proprio il bisogno di svuotare i ripiani dei miei 3 armadi, eliminare cose rotte, in disuso e che non funzionano più: generano energie negative. [non so chi di voi ci rede, ma io sì]
Aprire l'armadio e sentirlo leggero è un dato di fatto. Appunti di statistica dell'università che tanto di statistica non mi servirà niente più se non qualche formula riportata su un unico foglio. Scarpe che forse metterò per andare a correre, o in montagna... via tutto. Non le metterò mai più sono tutte rovinate!

Attenzione però, questo per me non è significato buttare via tutto indistintamente. Le cose costano e non bisogna sprecare. Sono sempre stata poco d'accordo con gli atteggiamenti poco conservatori di alcune persone che mi stanno vicino e che non si interessano degli oggetti che possiedono. Gli oggetti sono estensioni dell nostra personalità e non va bene esagerare nel tenerli come nell'eliminare tutto! Patologico è, in entrambi i casi.

Lo sapete da dove ho iniziato? La scrivania.
E' la più semplice perchè blocchi e blocchetti con appunti vecchi creano confusione e se per esempio si hanno dei numeri scritti o indirizzi mail da tenere si possono salvare sul cellulare o in una rubrica ed eliminare il foglio. Uguale per delle frasi che magari sento e che mi piacciono: tutte su un foglio unico e così ho detto stop ai post-it ovunque. Le penne. Le bic secche e vecchie anche se danno parvenze di ripartire non lo rifaranno e se lo rifaranno non sarà mai integramente!

Gli evidenziatori scarichi sono da buttare perchè se si vogliono trovare i concetti in un testo devono essere evidenzati bene e non risottolineati 7 volte. Toglie l'attenzione.
Ho comprato un porta-biglitti-da-visita abbastanza capiente per ordinare tutte le info su ristoranti e locali all'inizio e dal fondo persone e negozi, così sono più semplici da reperire.
Un salvadanaio per tutte le monetine che si trovano nelle tasche delle borsette è una delle cose più "geniali" per non disperdere i soldi ovunque capiti. Facciamo che la apriamo ogni anno, ogni 28 agosto per esempio, e con parte di quei soldi meritato regalino ;)

Adesso ho deciso che, nell'interesse dell folla, aggiorno i miei passi, step by step.
Provateci anche voi!

Ciaoooooooooooo!!