Ma appena ci si interna nella campagna ci si trova subito in un paese agricolo, che conosce la solitudine e il silenzio... Qui specchi di risaie si allargano a schiera, cinti da filari di pioppi e fossati ricolmi d'acqua. Nulla più di questo breve giro d'orizzonte dà il senso dell'infinito e invita l'occhio a levarsi alla sterminata profondità del cielo... (A Brambilla, 1956)

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