"La LAV ha presentato una denuncia presso la Procura della Repubblica di Milano, per violazione dell’articolo 544 bis del Codice penale (uccisione di animali senza necessità), nei confronti di un insegnate dell’Istituto Tecnico Industriale Statale-Liceo Scientifico Tecnologico “Ettore Molinari” di Milano, per aver ucciso due conigli in classe, per poi sezionarli durante una lezione di anatomia.Secondo le testimonianze raccolte in seguito a una segnalazione ricevuta dalla LAV a luglio, il professor C.R., medico chirurgo, ha fatto arrivare in classe quattro conigli, fatti appositamente uccidere per scopi didattici, ma due di questi, ancora vivi, sarebbero usciti fuori dal contenitore. A quel punto il docente avrebbe prima cercato di strangolarli, quindi li avrebbe presi ripetutamente a pugni, ma uno degli animali sarebbe sopravvissuto alla prolungata violenza e l’insegnante lo avrebbe ucciso colpendolo a martellate sulla testa.La scena si sarebbe svolta davanti a una classe di studenti riuniti per assistere alla lezione.
“La visione di questi atti è fortemente diseducativa e da tempo gli psicologi mettono in guardia sui potenziali danni arrecati ai ragazzi da questo tipo di esperienze - dichiara Ilaria Marucelli, responsabile settore Educazione della LAV - sorprende come la scuola, luogo deputato all’insegnamento di una cultura di pace, di solidarietà, di rispetto per gli altri, umani e animali, possa esser stata teatro di un episodio che stride con lo stesso valore intrinseco della vita”.
La mia deformazione sensibile e poco razionale mi porta a pensare a quei coniglietti. Avranno avuto paura,non so, lì così da soli in una scatola, al freddo perchè si parlava anche di cella frigorifera per mantenerli integri, chissà a cos'hanno pensato. Si misura un uomo e più largamente una società da come essi trattano gli animali. Non sono fesserie.
Andrò in India, non hanno niente ma uno spirito degno di portare questo nome.
E comunque fosse stato il mio professore, botte.
Buongiorno a tutto il mondo.
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