mercoledì 5 maggio 2010

Campania study trip.




Ciao a tutti!
Allora.. questi mesi di assenza li recupererò alla svelta con tutto quello su cui devo scrivere. Mille concetti nuovi, curiosità, idee di vita, imprenditoriali, ricette, viaggi, cultura. Ho in mente un gran patatràc, come si dice da me.
Volevo informare il mondo sulla mia vita da gastronoma ;) e parlare del prossimo viaggio con l'Università: destinazione Campania guagliò. I can't wait.
Sud Italia.
Confina con Lazio, Molise, Puglia e Basilicata. E' la seconda regione più densa d'Italia come poplazione dopo la Lombardia ed è formata da 5 province: Caserta, Benevento, Napoli, Avellino e Salerno.

Questi viaggi organizzati con la scuola hanno l'obiettivo di immergerci nelle realtà locali dei posti visitati e di farci avere una panoramica dal punto di vista enogastronomico e turistico, per questo visiteremo vari produttori e luoghi di particolare attrazione turistica.

Vi elenco qualche punto fondamentale di questa regione, così da avere un'idea più specifica: a me la cultura mi piace.
Una delle attrazioni turistiche fondamentali sicuramente è la presenza dei vari golfi di Gaeta, di Napoli, di Salerno e l'ultimo di Policastro. Il panorama mozzafiato e la disposizione delle abitazioni a picco sul mare, con gli scogli, fa sognare notti romantiche e sognatrici. Il mito di Amalfi, di Positano e di Capri per gli americani è solo uno dei tanti. Sognatori a romantici. Buon gustai.

Si chiama Campania perchè in tempi remoti i romani ci hanno visto lungo. "Campania felix" infatti era il nome che avevano escogitato per parlare di questo posto di campagna molto ricco in vegetazione e agricoltura.
Il nome di Napoli deriva da "nea polis", cioè nuova Polis, chiara influenza della cultura Greca. Amalfi era una delle quattro repubbliche marinare insieme a Genova, Pisa e Venezia. Dicono una città abbastanza potente.

Tra le varie tappe toccheremo la provincia di (Na) per la visita di un produttore di Provolone del Monaco, un'azienda di conserve di frutta, verdura, marmellate e non poteva mancare la massaia che stende la pasta fatta in casa, a Gragnano. Bei fusilloni napoletani, altro che Barilla, anche se la rispetto. [La pubblicità con la bambina tutta bagnata che porta a casa un gattino non la batte nessuno]
La provincia di (CE) la mozzarella di bufala, vino, olio e pomodoro San Marzano.
(BN) e la sua pasticceria ci stenderanno in veli di Babà, sfogliatella e pastiera come se la prova costume, per noi, non fosse un problema.
La colatura delle alici di (SA) mi spaventa un attimino [per chi non sapesse sono allergica al pesce] ma ciò che non vedo l'ora di vedere è la produzione del limoncello in un'aziena di Amalfi con l'impiego rigoroso del Limone Costa d'Amalfi IGP. Bello rotondo. Visibilmente sano.

Va beh la Pizza? Ovvio, con tanto di lezione sulla sua storia e i segreti per l'impasto e degli ingredienti migliori. Ma questo è un segreto di gastronoma.

A presto!

2 commenti:

  1. sensazione olfattiva trasmessa 8, gusto 10, visiva 10!!!
    complimenti!

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  2. Grazie mille, è bello trasmettere sensazioni!
    Purtroppo non riesco ad aggiornare troppo spesso, ma arriverà il momento giusto!!

    Ogni tanto vieni a sbirciare, chissà mai che in questi mesi riesco a scrivacchiare qua e là..

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